Il viaggio nell'intreccio: la magia della carta nelle grandi fiere d’Italia e non solo…
C’è un momento esatto in cui un vecchio quotidiano smette di essere ieri e inizia a diventare domani. Quel momento accade tra le mie mani, ma soprattutto in quelle di chi siede ai tavoli dei corsi. La mia missione non è semplicemente recuperare vecchi giornali, ma intrecciare storie, generazioni e abilità attraverso un’arte che profuma di antico e di futuro: l’Intreccio Quotidiano con le cannucce di carta di giornale. Le fiere sono il cuore pulsante del mio lavoro. Sono il luogo in cui la curiosità e la passione si trasformano in un abbraccio collettivo, accogliendo centinaia di persone pronte a scoprire che un vecchio quotidiano può trasformarsi in un’opera d’arte.
La mia avventura è nata dall’incontro tra il riciclo creativo e l’antica arte dell’intreccio. Oggi la mia attività ha assunto una rilevanza nazionale, portandomi a trasmettere questa passione in tutta Italia, dalle fiere più prestigiose fino al calore dei laboratori privati. Ma l’aspetto che più mi riempie il cuore è la straordinaria accessibilità di questa tecnica.
Il cuore del mio viaggio: i corsi in fiera
L’intreccio tradizionale della cesteria richiede spesso l’uso di materiali rigidi, che necessitano di molta forza fisica. Sostituire queste materie con le cannucce di carta di giornale cambia completamente le regole del gioco.
Questo materiale è straordinariamente morbido, flessibile, accogliente e resistente. Grazie a questa duttilità, i miei corsi diventano uno spazio protetto e magico dove non esistono limiti. Possono parteciparvi:
Bambini: sviluppano la coordinazione e scoprono il valore ecologico del riciclo.
Adulti: trovano un’oasi di relax e meditazione per staccare dalla frenesia quotidiana.
Anziani: mantengono attiva la manualità, risvegliando spesso ricordi d’infanzia legati alla tradizione rurale.
Persone con disabilità: sperimentano un’attività terapeutica, rilassante e inclusiva, capace di donare una profonda gratificazione immediata attraverso la creazione tattile.
Ogni cannuccia che si inserisce nell’altra è un piccolo successo personale, un gesto terapeutico che restituisce fiducia e calma.
Un percorso per tutti: dai primi passi alle sfide complesse
Uno dei motivi per cui i miei corsi in fiera sono molto seguiti è la struttura della mia didattica, pensata per accogliere chiunque. Ho progettato un percorso a vari livelli che permette a ogni partecipante di trovare la propria dimensione ideale:
- I progetti base: Creazioni molto semplici e immediate, ideali per chi inizia da zero. Questo livello è perfetto per i bambini, per gli anziani che vogliono mantenere attiva la manualità fine, per le persone con poca manualità e per le persone con disabilità. Grazie alla straordinaria morbidezza e flessibilità delle cannucce di carta, la frustrazione scompare: l’attività diventa terapeutica, rilassante e regala la gratificazione immediata di un oggetto finito in poco tempo.
- I progetti intermedi: Manufatti che introducono le prime geometrie e cambi di colore, ideali per gli adulti che cercano un’oasi di relax ma vogliono anche stimolare la propria concentrazione.
- I progetti avanzati: Lavori che richiedono più attenzione e precisione. Sono i workshop dedicati a chi ha già confidenza con la tecnica.
Dalle grandi folle all'intimità dei laboratori
Se le fiere nazionali sono la mia vetrina sul mondo e il luogo dell’incontro di massa, il mio viaggio didattico non si ferma lì. Tutta l’esperienza e il calore umano accumulati nei grandi eventi si riflettono negli altri due pilastri della mia attività:
I laboratori nella mia sede: Uno spazio intimo pensato per chi vuole approfondire le tecniche avanzate o per chi vuole iniziare con calma.
I corsi presso privati e associazioni: Organizzo laboratori personalizzati a domicilio, per piccoli gruppi e per aziende. Pensati per chi desidera un’esperienza su misura, focalizzati sulla condivisione e sul piacere di creare insieme.
Un filo che unisce l'Italia
Insegnare nelle fiere mi ha permesso di mappare l’Italia attraverso i sorrisi delle persone. Ogni cannuccia che passa di mano in mano durante i miei corsi è un legame che si stringe, una barriera che cade, un pezzetto di carta che trova una nuova e nobile vita.
Se ti capita di passare tra i padiglioni della prossima fiera della creatività, cerca i tavoli dell’Intreccio. E se vuoi partecipare a uno dei miei prossimi appuntamenti c’è sempre un posto pronto per te.






