Cenni storici e curiosità
Il feltro e il pannolenci sono materiali tessili molto apprezzati per la loro versatilità e facilità di lavorazione, sono molto popolari nel mondo dell’artigianato e del fai-da-te. Vengono impiegati per realizzare accessori moda, oggetti decorativi, e persino opere d’arte. La loro versatilità li rende adatti sia per progetti semplici che per lavori più complessi.
Il feltro ha una lunga storia che risale a migliaia di anni fa, il pannolenci è più recente ma con una storia affascinante. Entrambi hanno trovato diversi utilizzi nel corso del tempo. Vediamo insieme le origini e l’evoluzione di questi materiali.
Origini del Feltro
Il feltro è uno dei materiali tessili più antichi conosciuti dall’umanità. La sua invenzione si perde nella notte dei tempi, e si pensa che risalga a circa 5000 anni fa. Il feltro è realizzato tramite un processo di infeltrimento delle fibre di lana, che vengono pressate e compattate insieme attraverso l’azione del calore e dell’umidità.
Leggende e curiosità
Una delle leggende più note riguardo la scoperta del feltro riguarda San Giacomo il quale durante i suoi viaggi, avrebbe imbottito i suoi sandali con lana di pecora per renderli più comodi. Col tempo e grazie al sudore e al calore, la lana si sarebbe trasformata in feltro. Un’altra curiosità è che anche i primi cappellai lo consideravano il loro protettore, infatti, nell’iconografia è rappresentato come un pellegrino che porta in testa un cappello di feltro a tese larghe ornato con una conchiglia.
Un’altra storia narra di pastori nomadi che scoprirono il feltro in modo simile, utilizzando la lana per imbottire i loro stivali.

Processo di Produzione e caratteristiche
Tradizionalmente, le fibre utilizzate per la produzione di feltro sono la lana o altri materiali naturali, ma esistono anche versioni sintetiche.
Il processo di produzione del feltro può avvenire in diversi modi, ma generalmente coinvolge i seguenti passaggi: il primo è la cardatura delle fibre, le quali vengono pettinate per essere disposte in modo parallelo. La seconda è l’infeltrimento, le fibre cardate vengono bagnate, pressate e agitate. Questo processo consente alle fibre di intrecciarsi tra loro, formando un materiale compatto. Infine, viene asciugato e talvolta ulteriormente lavorato per aumentarne la resistenza e la durata.
Il feltro possiede diverse caratteristiche che lo rendono un materiale versatile. Grazie alla sua struttura compatta, il feltro è un eccellente isolante e con l’avanzare della tecnologia, il feltro è impiegato anche in settori industriali, come quello automobilistico, per le sue proprietà isolanti e per la sua capacità di essere modellato in varie forme senza bisogno di cuciture.
Ha una buona capacità di assorbire umidità e liquidi
Nascita del Pannolenci
Il panno lenci è stato brevettato dalla ditta Lenci di Torino nel 1922 per confezionare le omonime bambole. La ditta Lenci viene fondata nel 1919 da Enrico ed Elena Scavini. Il nome deriva dal soprannome di Elena (“Helenchen”) poi trasformato in acronimo Ludus est nobis constanter industria (il gioco è la nostra opera continua). Le bambole prodotte con questo panno erano lavabili ed ebbero un successo enorme sia tra i bambini che tra gli adulti perché rispetto alle tradizionali bambole in porcellana del XIX. secolo erano più adatte al gioco e molto più economiche.
Caratteristiche e differenze
Il feltro e il pannolenci sono entrambi tessuti non tessuti caratterizzati da una struttura senza trama e ordito, la differenza fondamentale sta nel loro spessore: il feltro è più rigido mentre il pannolenci è più morbido e malleabile. Si prestano alla realizzazione di progetti creativi, si possono abbinare con altri tessuti e materiali. Il loro grandissimo vantaggio rispetto ai tessuti tradizionali è che non si sfilacciano perciò anche chi non ha ancora dimestichezza con ago e filo riesce ad ottenere risultati apprezzabili. Il pannolenci è particolarmente apprezzato per la sua morbidezza e la facilità con cui può essere tagliato e incollato.
Il feltro e il pannolenci offrono innumerevoli possibilità creative. Grazie alla loro versatilità, sono materiali adatti a progetti di ogni tipo, permettendo a chiunque di esprimere la propria creatività e personalizzare il proprio ambiente.
Sono molto usati per la realizzazione di decorazioni, ornamenti, cuscini, bambole, giocattoli, accessori di moda, tappeti e nel modellismo.

Qualche consiglio per aquistare feltro e pannolenci
In commercio si possono trovare spessori, formati e colori diversi, dai pastello ai più sgargianti, stampati o glitterati Puoi trovare veramente tutto per poter dare libero sfogo alla tua creatività.
Personalmente preferisco acquistare prodotti di alta qualità che consentono di ottenere un risultato finale eccellente e duraturo nel tempo. Credimi che la differenza si nota subito sia al tatto che alla vista, non parlando poi delle difficoltà che andrai ad incontrare nella fase di cucitura. Un prodotto di scarsa qualità è in grado di compromettere tutto il tuo lavoro creativo.
Prima di iniziare a creare assicurati di predisporre tutti i materiali necessari. Non c’è niente di più fastidioso che scoprire nel bel mezzo del lavoro la mancanza di un accessorio o strumento indispensabile. Per non farti sfuggire niente leggi il mio prossimo articolo Accessori e strumenti necessari per cucire feltro e pannolenci










